Glossario

Prezzo medio di carico

Costo medio per azione delle tue compre.

Il prezzo medio di carico (o costo medio per azione) è la somma di tutte le spese sostenute per acquistare un titolo, divisa per il numero di azioni possedute. È il riferimento contabile per calcolare l'utile o la perdita di una posizione: differenza tra prezzo corrente e prezzo medio, moltiplicata per le azioni in portafoglio.

Su Lucex inserisci il prezzo medio a mano insieme al ticker e al numero di azioni — questo è l'unico dato di acquisto che il sistema chiede. Non c'è collegamento al broker, e questo è una scelta esplicita di privacy: meno dati gestisce Lucex, meno superfici di rischio. Lo svantaggio è che se compri più tranche dello stesso titolo dovresti ricalcolare il prezzo medio prima di aggiornarlo.

Prezzo medio = Somma (prezzo × quantità) di ogni acquisto ÷ Totale azioni possedute

Esempio

Il 1° febbraio 2026 compri 10 azioni Apple a $250. Il 15 aprile 2026 compri altre 10 azioni Apple a $290. Prezzo medio di carico = ((10 × 250) + (10 × 290)) ÷ 20 = (2.500 + 2.900) ÷ 20 = 5.400 ÷ 20 = $270.

Se vendi tutte e 20 le azioni il 17 maggio 2026 a $300, il P&L realizzato è (300 − 270) × 20 = $600. Le commissioni del broker andrebbero aggiunte al prezzo medio per essere precisi (es. $5/operazione × 2 operazioni = $10 totali, prezzo medio effettivo $270,50). Lucex non gestisce commissioni — l'utente può scegliere di includerle nel prezzo medio inserito.

Quando si usa

Il prezzo medio serve fondamentalmente per il P&L tracking (capire se sei in profitto o perdita) e per il calcolo fiscale (la plusvalenza imponibile è il P&L realizzato). Per Lucex serve come riferimento da mostrare nell'analisi: "il prezzo attuale è 11% sopra il tuo carico" è informazione contestuale utile. Va però usato come informazione, non come trigger: il fatto che tu sia "in pari" su una posizione non dice nulla sul valore futuro del titolo.

Limiti

Il prezzo medio è uno dei trigger psicologici più forti negli errori di investimento. È la base dell'anchoring ("voglio vendere quando torno in pari") e dell'avversione alle perdite. Razionalmente, il prezzo che hai pagato non interessa al mercato: il titolo vale quello che vale oggi, indipendentemente dal tuo carico. Decisioni razionali si basano su valore atteso da qui in avanti, non su dove sei rispetto al carico.

Domande frequenti

Il prezzo medio cambia se aggiungo azioni?

Sì. Se hai 10 azioni a $250 di prezzo medio e ne aggiungi 10 a $200, il nuovo prezzo medio è $225. Aggiungere azioni a prezzi più bassi del carico abbassa il prezzo medio ("averaging down"); aggiungerle a prezzi più alti lo alza ("averaging up").

Influisce sulla tassazione?

Sì. Il P&L imponibile è (prezzo di vendita − prezzo medio) × quantità venduta. In Italia, la tassazione su plusvalenze è del 26%. I broker italiani gestiscono il calcolo in automatico per regime amministrato; in regime dichiarativo l'utente deve tenere traccia.

Il prezzo medio del broker include le commissioni?

Dipende dal broker. Alcuni broker italiani (Fineco, IWBank) lo includono di default; altri (Degiro) no. Per essere precisi, somma le commissioni al costo totale e poi dividi per le azioni. La differenza è marginale ma su molte operazioni può diventare significativa.

Termini correlati

Definizione educativa. Non costituisce consulenza finanziaria.