Drawdown
Massima perdita dal picco precedente.
Il drawdown è la perdita percentuale dal picco più recente fino al punto più basso prima del successivo massimo. È la misura del dolore di una posizione: non dice quanto sei sceso in assoluto, ma quanto sei sceso dal momento in cui eri al massimo. Un drawdown del 50% significa che il prezzo si è dimezzato dal suo picco.
C'è una forte asimmetria matematica nei drawdown: per recuperare una perdita del 50% serve una salita del 100%. Per recuperare una perdita del 75% serve una salita del 300%. Questa asimmetria è una delle ragioni fondamentali per cui la gestione del rischio — ridurre i drawdown grandi — è più importante che massimizzare i ritorni assoluti in periodi favorevoli.
Esempio
Meta Platforms (META) nel 2022 ha subito un drawdown dell'76% dal picco di settembre 2021 ($380) al minimo di novembre 2022 ($90). Ha impiegato circa 18 mesi per tornare ai livelli pre-drawdown — solo grazie a un piano massiccio di riduzione dei costi e al rilancio dell'attività pubblicitaria. Non tutti i titoli recuperano: alcune aziende in drawdown prolungato non tornano mai ai massimi precedenti.
L'S&P 500 storicamente ha un drawdown medio di circa il 14% nelle correzioni ordinarie, e drawdown superiori al 30% nelle recessioni (2008: -57%, 2020: -34%). Un portafoglio con 100% azionario USA ha dovuto aspettare 5 anni per recuperare il drawdown del 2008. Ridurre il beta medio del portafoglio non elimina i drawdown ma li smorza.
Quando si usa
Il drawdown è il metro più diretto per valutare il rischio reale di un portafoglio o di un titolo nel tempo. Primo, comparare strategie: due portafogli con lo stesso ritorno annualizzato non sono equivalenti se uno ha avuto un max drawdown del 15% e l'altro del 55%. Secondo, pianificare la capacità emotiva di tollerare le perdite: un investitore che non riesce a tenere una posizione con -30% di drawdown dovrebbe dimensionare diversamente. Terzo, identificare i recuperi lenti — titoli con drawdown storici profondi impiegano mediamente più tempo a tornare ai massimi.
Limiti
Il drawdown guarda al passato: non dice quanto profondo potrà essere il prossimo. Il max drawdown storico è quasi sempre battuto dal prossimo: mercati inattesi producono perdite che superano quelle delle crisi precedenti. Inoltre, il drawdown non distingue tra perdita temporanea e perdita permanente: un titolo in drawdown del 70% può essere il punto di massima opportunità (crollo ingiustificato) o l'inizio di un fallimento.
Domande frequenti
Drawdown e perdita sono la stessa cosa?
No. La perdita è il P&L realizzato quando vendi. Il drawdown è la perdita non realizzata dal picco, misurata in ogni momento. Puoi avere un drawdown del 40% e non aver perso nulla se non hai venduto — ma la volatilità psicologica del percorso è reale.
Quanto tempo serve per recuperare un drawdown?
Dipende dalla profondità e dalla qualità dell'asset. Drawdown del 20% su un indice diversificato: mediamente 12-24 mesi storicamente. Drawdown del 50%: da 2 a 7 anni in media. Per titoli singoli in crisi strutturale: mai, in molti casi.
Cosa si intende per 'underwater period'?
Il periodo di tempo che si trascorre sotto il proprio massimo precedente, cioè il tempo in drawdown. Un 'underwater period' lungo è psicologicamente logorante anche se il valore finale recupera: questo è il motivo per cui il profilo del drawdown conta nella valutazione di una strategia, non solo il ritorno totale.
Termini correlati
Definizione educativa. Non costituisce consulenza finanziaria.